Quando la danza insegna agli AI a collaborare: un nuovo orizzonte creativo

Quando la danza insegna agli AI a collaborare: un nuovo orizzonte creativo

> Due bambini giocano con lo stesso set di giocattoli, ciascuno per conto proprio. Questo tipo di gioco comporta un'interazione abbastanza limitata tra il bambino e il giocattolo. Ma cosa succede quando i due bambini giocano insieme usando gli stessi giocattoli?

Il professore della Georgia Tech, Brian Magerko, insieme ai colleghi Milka Trajkova, ricercatrice, e Andrea Knowlton, docente associata di danza alla Kennesaw State University, hanno sviluppato un innovativo sistema di intelligenza artificiale (AI) che collabora in tempo reale con gli esseri umani. Hanno messo alla prova questa tecnologia con una performance di danza collaborativa, un'impresa mai vista prima d'ora.

L'AI in questione si chiama LuminAI. Si tratta di un sistema interattivo che, proiettato su uno schermo, permette ai partecipanti di intraprendere un'improvvisazione di movimento collaborativa. LuminAI analizza i movimenti dei danzatori e risponde in modo improvvisato, attingendo da memorie di interazioni passate. In sostanza, apprende a ballare interagendo direttamente con gli umani.

Il progetto, supportato dalla National Science Foundation, ha preso vita circa 12 anni fa come un'installazione di laboratorio e una dimostrazione pubblica, per poi evolversi in uno strumento educativo e creativo nelle aule di danza.

"Esaminiamo il ruolo che LuminAI può svolgere nell'educazione alla danza. Crediamo sia la prima implementazione di un ballerino AI in un ambiente accademico," spiega Trajkova, ex ballerina professionista ora coinvolta nel progetto.

Per preparare LuminAI a questa collaborazione, il team di ricerca ha iniziato osservando coppie di ballerini improvvisatori. "Cerchiamo di comprendere come avviene la creatività collaborativa non verbale," afferma Knowlton. "Dall'analisi di questi fattori influenzanti il successo improvvisativo, abbiamo trasferito questi criteri all'AI in modo che potesse vivere un'esperienza co-creativa ad essa analoga."

Trajkova aggiunge: "Stiamo lavorando su un arco creativo, dove l'agente AI non si limita a generare movimenti in risposta agli ultimi eventi, ma cerca di tracciare e comprendere la dinamica delle idee creative nel tempo, come un flusso continuo piuttosto che singole reazioni isolate."

Gli studenti del corso di danza improvvisativa di Knowlton presso la Kennesaw State hanno trascorso due mesi a collaborare con i ballerini LuminAI, evidenziando come l'AI possa offrire una nuova prospettiva durante la sperimentazione di idee prima di eseguirle con un partner umano. Questo esperimento culminerà con una performance pubblica al Marietta Dance Theater della Kennesaw State.

Nonostante alcuni studenti fossero inizialmente scettici riguardo alla collaborazione con un'intelligenza artificiale, molti hanno concluso l'esperienza con una maggiore apertura, secondo quanto riferisce Knowlton. Indipendentemente dalle loro impressioni iniziali, l'adozione di tecnologie avanzate come questa può migliorare notevolmente le loro abilità.

In futuro, LuminAI potrebbe esplorare ulteriori applicazioni, come ad esempio l'interpretazione di movimenti fisici altamente dettagliati, oltre il contesto della danza, inclusi il campo sportivo e la terapia fisica. Trajkova e il suo team stanno inoltre valutando l'utilizzo di AI per il miglioramento del training sportivo e del benessere, armonizzando l'arte del movimento umano con l'analisi tecnologica.

Questi progressi sono stati discussi in un summit biennale, tenutosi il 30 maggio presso il Georgia Tech, con la partecipazione di esperti in vari campi, che riflettono sul potenziale trasformativo di questa tecnologia per la performance atletica.

Logo AiBay