Cina punta sugli standard AI: 50 serie previste entro il 2026

Cina punta sugli standard AI: 50 serie previste entro il 2026

> Il gigante cinese pianifica di sviluppare e adottare nuovi standard per l'intelligenza artificiale nei prossimi due anni per competere con gli Stati Uniti.

La Cina mira a stabilire almeno 50 serie di standard nel settore dell'intelligenza artificiale (AI) entro il 2026, in un tentativo di ridurre il divario tecnologico con gli Stati Uniti. Questo obiettivo emerge da una bozza programmatica del Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione di Pechino, delineando nuove linee guida e requisiti tecnici che copriranno diversi aspetti del settore.

I futuri standard cinesi riguarderanno vari elementi come la formazione di Large Language Models (LLM), la sicurezza, la governance, e l'uso dell'AI in contesti industriali, oltre a software, sistemi informatici, tecnologia dei data center, e metodologie per testare i semiconduttori.

Secondo le previsioni, oltre 1.000 aziende tecnologiche in Cina avranno un ruolo chiave nella definizione e implementazione di questi standard. Questo movimento diventa ancora più significativo considerando il recente blocco di OpenAI in Cina. Nel contesto cinese, dove il governo centrale ha forte influenza su tutte le iniziative tecnologiche, anche quelle private, questi sviluppi standardizzati contribuiranno a una strategia coordinata nazionale, con implicazioni anche sulla geopolitica globale.

Oltre agli stessi standard nazionali, la Cina si propone di partecipare attivamente anche nello stabilire almeno 20 standard internazionali per l'AI, influenzando così le normative globali nel settore dell'intelligenza artificiale.

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