Wimbledon adotta l'intelligenza artificiale per contrastare gli abusi online ai giocatori

Wimbledon adotta l'intelligenza artificiale per contrastare gli abusi online ai giocatori

> Una tecnologia AI chiamata Threat Matrix salvaguarderà gli atleti del torneo contro gli abusi online.

Wimbledon si lancia in prima linea nella lotta al cyberbullismo nel tennis, inaugurando un'era basata sull'intelligenza artificiale. L'All England Lawn Tennis Club ha introdotto un sistema innovativo per proteggere i suoi atleti dagli abusi online.

La nuova tecnologia, chiamata Threat Matrix, monitorerà costantemente i profili social dei giocatori. Il sistema è in grado di identificare e segnalare in tempo reale minacce, insulti razzisti e commenti sessisti in 35 lingue diverse.

Questa iniziativa arriva in un momento cruciale per il tennis. Alcune star come Emma Raducanu e Naomi Osaka hanno espresso pubblicamente il loro disagio, arrivando a considerare l'abbandono di piattaforme come Instagram e Twitter.

Anche Harriet Dart, numero due del ranking britannico, ha ammesso di limitare l'uso dei social media a causa della negatività che vi trova. Dopo la sua vittoria su Katie Boulter, Dart ha commentato: "Ci sono pro e contro, ma sono sicura che, vincessi o perdessi, troverei comunque molti commenti negativi online."

Jamie Baker, direttore del torneo di Wimbledon, ha evidenziato l'importanza di questa innovazione. Ha inoltre annunciato che Threat Matrix, sviluppato dalla Signify Group, sarà presto adottato anche agli US Open, segnando potenzialmente l'inizio di una nuova era nella gestione della sicurezza digitale nel tennis professionistico.

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