I legislatori statunitensi hanno presentato giovedì un disegno di legge per vietare l'uso del programma di intelligenza artificiale cinese DeepSeek sui dispositivi governativi, a causa di preoccupazioni sulla sicurezza dei dati degli utenti. Il rappresentante democratico Josh Gottheimer del New Jersey e il repubblicano Darin LaHood dell'Illinois hanno introdotto il provvedimento, definendo DeepSeek una "allarmante minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti".
La proposta di legge arriva in seguito a un rapporto di Feroot Security, un'azienda di cybersicurezza statunitense, che ha rilevato come il modello di IA contenga codice nascosto in grado di trasmettere dati degli utenti a China Mobile, una società di telecomunicazioni statale cinese. DeepSeek, una startup cinese, aveva recentemente lanciato un chatbot di alta qualità a basso costo, scuotendo il primato degli Stati Uniti e di altri paesi nella corsa allo sviluppo di questa tecnologia.
Gottheimer ha dichiarato: "Il Partito Comunista Cinese ha chiarito abbondantemente che sfrutterà qualsiasi strumento a sua disposizione per minare la nostra sicurezza nazionale, diffondere disinformazione dannosa e raccogliere dati sugli americani". LaHood ha aggiunto che "in nessuna circostanza" si può permettere a DeepSeek di "ottenere dati governativi o personali sensibili".
La proposta di legge negli Stati Uniti si inserisce in un contesto internazionale di crescente preoccupazione. La Corea del Sud ha annunciato il blocco dell'accesso di DeepSeek ai computer dei ministeri e della polizia, dopo che l'azienda non ha risposto a una richiesta dell'autorità di vigilanza sui dati riguardo la gestione delle informazioni degli utenti. Anche l'Australia ha vietato DeepSeek su tutti i dispositivi governativi su consiglio delle agenzie di sicurezza, mentre Francia e Italia hanno sollevato preoccupazioni sulle pratiche di gestione dei dati dell'azienda.
Paralleli con il caso TikTok
La situazione di DeepSeek richiama il caso di TikTok, l'app di condivisione video che sta affrontando una legge statunitense che ordina alla società di separarsi dal suo proprietario cinese ByteDance o rischiare il divieto negli Stati Uniti. Questi sviluppi evidenziano la crescente tensione tra gli Stati Uniti e la Cina nel campo della tecnologia e della sicurezza dei dati, con implicazioni significative per le aziende tech globali e per le relazioni internazionali.