La posizione di Cuda si basa su considerazioni etiche e di mercato. "Non mi piace quello che sta succedendo nel settore e non mi piace quello che sta facendo agli artisti", ha affermato il CEO. "I nostri prodotti sono progettati e creati con l'idea che un essere umano creerà qualcosa".
Questa presa di posizione colloca Procreate in netto contrasto con aziende concorrenti come Adobe e Figma, che hanno invece integrato funzionalità di intelligenza artificiale nei loro prodotti. La decisione di Cuda sembra andare controcorrente in un settore tecnologico attualmente dominato da grandi aspettative ed entusiasmo per l'AI.
Le dichiarazioni del CEO di Procreate hanno suscitato reazioni positive tra gli utenti. Molti hanno espresso apprezzamento per la sua posizione, dichiarandosi in linea con il suo pensiero sulla necessità di preservare la creatività umana nel campo del design digitale e della grafica.
La scelta di Procreate di non adottare l'AI generativa potrebbe influenzare le future dinamiche del mercato del software grafico, ponendo l'azienda come punto di riferimento per chi preferisce un approccio più tradizionale alla creatività digitale.