Anne Bouverot, inviata speciale per il Summit, ha evidenziato l'importanza di creare gruppi di stakeholder coesi attorno a obiettivi specifici. "È cruciale per garantire il successo dell'iniziativa", ha dichiarato all'agenzia Contexte.
Tra i progetti più significativi emerge quello guidato da Martin Tisné, incentrato sull'impatto dell'IA sul futuro del lavoro. Il suo gruppo sta collaborando con organizzazioni internazionali come l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per sviluppare una comprensione approfondita delle conseguenze dell'IA sull'occupazione.
A supporto di queste iniziative, sono previste due giornate scientifiche con l'obiettivo di consolidare il panorama accademico attuale relativo ai temi dell'IA discussi dai vari gruppi di lavoro. Questi incontri serviranno a fornire una base solida di conoscenze per informare le decisioni e le strategie che emergeranno dal Summit.
L'evento di Parigi si propone come un momento chiave nel percorso globale verso una governance responsabile e condivisa dell'intelligenza artificiale, affrontando le sfide e le opportunità che questa tecnologia presenta per il futuro della società e dell'economia mondiale.