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Meta sfida i mari: costruirà il cavo sottomarino più lungo

Meta sfida i mari: costruirà il cavo sottomarino più lungo

> Waterworth Project: Internet globale grazie a Meta, connettendo India, USA, Brasile e Sudafrica su 5 continenti.

Meta investirà miliardi di dollari nel progetto Waterworth, un cavo sottomarino di 50.000 chilometri che collegherà cinque continenti. L'obiettivo è potenziare l'infrastruttura internet globale e sostenere lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Questo ambizioso progetto permetterà a Meta di avere un maggiore controllo sulla propria infrastruttura di rete, essenziale per i servizi come Facebook, Instagram e WhatsApp. Attualmente, questi servizi generano una parte significativa del traffico internet mondiale, circa il 10% del traffico fisso e il 22% del traffico mobile. Il cavo sottomarino garantirà una connessione più veloce e affidabile, supportando l'innovazione nel campo dell'AI.

Un'infrastruttura strategica per l'intelligenza artificiale

Il progetto Waterworth prevede la creazione di nuovi corridoi oceanici connettendo India, Stati Uniti, Brasile, Sud Africa e altre località strategiche. Secondo Meta, questo investimento creerà importanti opportunità nel settore dell'intelligenza artificiale, specialmente in India, dove si prevede una crescita significativa dell'economia digitale.

Come dichiarato dall'azienda, "In India, dove abbiamo già visto una crescita significativa e investimenti nell'infrastruttura digitale, Waterworth contribuirà ad accelerare questo progresso e a sostenere gli ambiziosi piani del paese per la sua economia digitale."

Il cavo interoceanico sarà più lungo della circonferenza della Terra.

Collaborazione internazionale e tecnologia avanzata

Il progetto Waterworth ha ricevuto il sostegno del governo indiano. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro indiano Shri Narendra Modi hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui si sottolinea l'importanza della cooperazione tra i due paesi nel settore delle tecnologie sottomarine. La dichiarazione include un riferimento esplicito al progetto Waterworth, definendolo un investimento pluriennale che rafforzerà le autostrade digitali globali nella regione dell'Oceano Indiano e oltre.

La nuova rete sottomarina utilizzerà un'architettura a 24 coppie di fibre e un percorso progettato per massimizzare il routing in acque profonde, raggiungendo fino a 7.000 metri. Meta ha inoltre dichiarato di aver migliorato le tecniche di interramento nelle aree ad alto rischio per ridurre i danni causati da ancore di navi e altri fattori esterni.

Meta vs Google: la sfida per il controllo delle infrastrutture

Con Waterworth, Meta entra in competizione diretta con Google, che possiede circa 33 rotte di cavi sottomarini, alcuni dei quali in esclusiva. Anche altre aziende tecnologiche come Amazon e Microsoft stanno investendo in questo settore, sebbene con partecipazioni condivise o tramite l'acquisizione di capacità su cavi esistenti. Waterworth rappresenta il primo progetto interamente di proprietà di Meta.

Negli ultimi dieci anni, Meta ha sviluppato oltre 20 cavi sottomarini in collaborazione con diversi partner. Il progetto Waterworth segna un passo significativo verso l'autonomia e il controllo diretto dell'infrastruttura di rete, essenziale per supportare la crescita continua dei suoi servizi e lo sviluppo di nuove tecnologie basate sull'intelligenza artificiale.

L'iniziativa Waterworth rappresenta un investimento strategico per Meta, volto a garantire una connettività affidabile e ad alta velocità per i propri servizi a livello globale. Il progetto sottolinea l'importanza crescente delle infrastrutture di rete per le aziende tecnologiche, che cercano di controllare ogni aspetto della propria catena del valore e di supportare l'innovazione futura.


Il progetto Waterworth di Meta rappresenta un'ambiziosa iniziativa per la costruzione di un cavo sottomarino di oltre 50.000 chilometri, destinato a rivoluzionare la connettività internet globale. Questo progetto non è solo un'infrastruttura tecnologica, ma un vero e proprio ponte tra continenti, pensato per sostenere l'innovazione nell'intelligenza artificiale e rafforzare il controllo di Meta sui propri servizi.

La scelta di investire in cavi sottomarini non è casuale. Basti pensare che oltre il 95% del traffico internet intercontinentale viaggia attraverso queste dorsali sommerse. Ma qual è la storia di questi "fili" che tengono connesso il mondo? Il primo cavo telegrafico sottomarino fu posato nel lontano 1850 attraverso la Manica, un'impresa pionieristica che aprì la strada a una nuova era nelle comunicazioni. Da allora, la tecnologia ha fatto passi da gigante, passando dai segnali telegrafici ai dati digitali ad alta velocità.

Il progetto Waterworth si distingue per la sua portata globale, con punti di approdo previsti in India, Stati Uniti, Brasile, Sud Africa e altre località strategiche. Questa capillare rete promette di accelerare lo sviluppo delle economie digitali, in particolare in mercati emergenti come l'India, dove Meta prevede una crescita significativa grazie a questo investimento.

La competizione nel settore dei cavi sottomarini è sempre più accesa. Meta si troverà a competere direttamente con colossi come Google, che già possiede una vasta rete di cavi sottomarini. Altri giganti tecnologici come Amazon e Microsoft stanno investendo in questo settore, comprendendo l'importanza strategica di possedere o avere accesso a una solida infrastruttura di connettività.

Una curiosità riguarda la profondità a cui questi cavi vengono posati. Il progetto Waterworth prevede l'utilizzo di tecniche avanzate per la posa dei cavi fino a 7.000 metri di profondità, minimizzando i rischi di danneggiamento causati da ancore di navi o altri fattori esterni. Queste tecniche di "sepoltura" dei cavi sono fondamentali per garantire la continuità del servizio e la protezione dell'infrastruttura.

"Supporting greater Indian Ocean connectivity, the leaders also welcomed Meta’s announcement of a multibillion, multiyear investment in an undersea cable project that will begin work this year and ultimately stretch over 50,000 km to connect five continents and strengthen global digital highways in the Indian Ocean region and beyond."

Considerando che l'ecosistema di Meta genera una frazione significativa del traffico internet globale, con stime che raggiungono il 10% del traffico fisso e il 22% del traffico mobile, è facile comprendere perché l'azienda stia investendo così pesantemente in questa infrastruttura. Il progetto Waterworth rappresenta, quindi, un passo fondamentale per garantire la scalabilità e l'affidabilità dei servizi offerti da Meta, in un mondo sempre più connesso e dipendente dalla velocità e dalla stabilità della rete.