La rivoluzione digitale in corso è paragonabile al boom tecnologico degli anni '20 del secolo scorso, secondo Lagarde. Se allora i progressi riguardavano energia elettrica, automobili e produzione di massa, oggi assistiamo a un'espansione senza precedenti delle tecnologie digitali nel campo finanziario.
Nel 2022, la fintech ha generato il 5% dei proventi da attività bancarie a livello mondiale, per un importo tra 150 e 205 miliardi di dollari. Le proiezioni indicano che questa quota potrebbe superare i 400 miliardi di dollari entro il 2028, con un tasso di crescita annuo del 15%.
Lagarde ha evidenziato come le banche stiano acquisendo imprese fintech e adottando le loro tecnologie per migliorare le operazioni di prestito. Questo processo sta rafforzando la trasmissione delle decisioni di politica monetaria all'economia, influenzando tassi di interesse, prezzi delle attività finanziarie, condizioni di accesso al credito e, in ultima analisi, crescita e inflazione.
Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nelle previsioni economiche
La presidente della BCE ha sottolineato l'importanza di potenziare l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nel settore finanziario. L'apprendimento automatico potrebbe rivoluzionare le previsioni macroeconomiche, permettendo di:
- Individuare non linearità nelle previsioni
- Utilizzare ampi insiemi di dati per la previsione degli eventi
- Ottimizzare la previsione dell'inflazione a brevissimo termine
Questi progressi potrebbero offrire una precisione e una rapidità nelle previsioni a breve termine che i modelli macroeconomici tradizionali non possono eguagliare, rappresentando un passo avanti cruciale per il settore fintech e per la gestione delle politiche monetarie.