Il progetto, ancora avvolto nel mistero, vede la partecipazione di figure chiave che hanno lavorato con Ive sullo sviluppo dell'iPhone, come Tang Tan ed Evans Hankey. LoveFrom, la società di Ive, è alla guida del design del dispositivo. Attualmente, il team conta solo 10 dipendenti ma opera da un ufficio di 3.000 metri quadrati a San Francisco, parte di un'area immobiliare del valore di 90 milioni di dollari acquistata da Ive.
Secondo quanto riportato, il progetto potrebbe raccogliere finanziamenti per 1 miliardo di dollari entro la fine dell'anno. Tuttavia, non viene menzionato Masayoshi Son, CEO di SoftBank, precedentemente indicato come possibile investitore.
Le discussioni tra Ive e Altman si sono concentrate su come l'intelligenza artificiale generativa possa rendere possibile la creazione di un nuovo dispositivo informatico, capace di gestire richieste più complesse rispetto ai software tradizionali. Tuttavia, i dettagli specifici sul prodotto e sulla sua data di lancio sono ancora in fase di definizione.
Le origini della collaborazione
L'incontro tra Ive e Altman è avvenuto grazie a Brian Chesky, CEO di Airbnb. Il progetto è finanziato da Ive stesso e dalla Emerson Collective, la società di Laurene Powell Jobs. Inizialmente, si vociferava che il dispositivo fosse ispirato alla tecnologia touchscreen e all'iPhone originale, ma sembra che molti aspetti siano ancora in fase di elaborazione.
Marc Newson, co-fondatore di LoveFrom, ha dichiarato al New York Times: "Il prodotto di IA e il momento del suo lancio sul mercato sono ancora in fase di definizione". Questa affermazione sottolinea come il progetto sia ancora in una fase iniziale, nonostante l'alto profilo dei soggetti coinvolti.