Questi cambiamenti rappresentano un ulteriore passo nell'integrazione dell'AI nel motore di ricerca di Google, un processo iniziato a maggio con l'introduzione dei riassunti AI in cima ai risultati. La mossa mira a rendere la ricerca più semplice e intuitiva, specialmente per gli utenti più giovani, in un contesto di crescente competizione da parte di alternative basate su ChatGPT.
Tra le novità principali c'è l'espansione della funzionalità Lens, che ora permetterà di porre domande vocali in inglese sugli oggetti inquadrati dalla fotocamera, ottenendo risposte immediate. Inoltre, gli utenti iscritti al programma Google Labs potranno fare domande su video in movimento, come pesci in un acquario.
Potenzialità e rischi dell'AI nella ricerca
Rajan Patel, vicepresidente dell'ingegneria di ricerca di Google, ha dichiarato: "L'obiettivo è rendere la ricerca più semplice e accessibile per le persone, permettendo di cercare in qualsiasi modo e ovunque si trovino".
Tuttavia, l'integrazione dell'AI comporta anche dei rischi. Google ha già dovuto affrontare episodi imbarazzanti con i suoi riassunti AI, come consigli errati su ricette di cucina. L'azienda attribuisce questi errori a lacune nei dati e tentativi deliberati di manipolare l'AI.
Nonostante le difficoltà passate, Google utilizzerà inizialmente l'AI per organizzare i risultati delle ricerche in inglese su ricette e idee per pasti effettuate da dispositivi mobili. I risultati saranno suddivisi in gruppi di foto, video e articoli sull'argomento.
Questi aggiornamenti sottolineano l'impegno di Google nell'integrare sempre più l'AI nel suo motore di ricerca, elemento chiave del suo impero da 2 trilioni di dollari. L'azienda punta così a consolidare la sua posizione di leader nel settore, adattandosi alle nuove tecnologie e alle mutevoli esigenze degli utenti.