Google introduce nuove gesture di ricerca per iPhone, permettendo agli utenti di cercare qualsiasi cosa sullo schermo semplicemente evidenziandola. La funzionalità, disponibile sia nell'app Google che nel browser Chrome, offre un'esperienza simile a "Circle to Search" di Android, ma adattata per iOS.
Questa nuova funzione semplifica notevolmente il modo in cui gli utenti iPhone possono interagire con il motore di ricerca Google. Invece di dover fare screenshot o aprire nuove schede, ora è possibile cercare elementi direttamente sullo schermo tramite gesti intuitivi come cerchiare, evidenziare o toccare. Questo rende più facile trovare risultati di shopping basati su immagini, definire parole o frasi, identificare luoghi, piante e animali, e in generale effettuare qualsiasi ricerca che Google Search possa supportare.
Come Funziona
Per utilizzare le nuove gesture, gli utenti iPhone devono aprire il menu a tre punti all'interno delle app Google o Chrome e selezionare "Cerca schermata con Google Lens". A quel punto, possono usare "qualsiasi gesto che sembri naturale" per evidenziare ciò che desiderano cercare. Google ha annunciato che, "nei prossimi mesi", verrà aggiunta un'icona Lens direttamente nella barra degli indirizzi per un accesso ancora più rapido.
La funzionalità è essenzialmente la stessa di "Circle to Search" di Android, anche se la versione Android può essere utilizzata su tutto il telefono, mentre su iPhone è limitata alle due app Google. Tuttavia, non tutti i dispositivi Android supportano "Circle to Search", essendo principalmente limitata ai modelli di punta più recenti.
AI Overviews e Ricerca Visuale
Le AI Overviews si stanno espandendo anche ai risultati di ricerca di Lens, il che significa che gli utenti potrebbero visualizzare riassunti generati dall'IA e URL durante l'utilizzo dello strumento di ricerca immagini. Google non permette di disabilitare completamente questa funzione, anche se esistono alcuni metodi per aggirare la visualizzazione del testo generato dall'IA prima dei risultati di ricerca effettivi.
Secondo Jess Weatherbed, news writer specializzata in settori creativi, computing e cultura internet, questa novità rappresenta un passo avanti significativo per l'integrazione di Google Lens nell'esperienza utente di iOS, offrendo un metodo di ricerca più rapido e intuitivo direttamente dallo schermo del dispositivo.
Google sta implementando nuove gesture di ricerca che permettono agli utenti iPhone di evidenziare qualsiasi cosa sullo schermo per cercarla rapidamente. Questa funzionalità, chiamata Lens screen-searching, è disponibile su iOS sia nell'app Google che nel browser Chrome e offre un'esperienza simile a "Circle to Search" di Android, che invece non è supportata su iPhone.
Le nuove gesture di Lens consentono agli utenti iPhone di cercare qualsiasi cosa nell'app Google o in Chrome semplicemente disegnando, evidenziando o toccando l'elemento desiderato. Questa funzione è compatibile con testi, immagini e video, eliminando la necessità di fare uno screenshot o aprire una nuova scheda. Un esempio pratico è la ricerca di prodotti basata su immagini che catturano il tuo interesse, ma Lens può anche definire parole e frasi, identificare luoghi, piante e animali, e eseguire quasi tutte le richieste che Google Search è in grado di gestire.
Questa funzionalità, sebbene simile a "Circle to Search" di Android, ha una portata più limitata, in quanto funziona solo all'interno delle app Google. "Circle to Search", d'altra parte, è disponibile a livello di sistema operativo, ma è supportata solo da alcuni dispositivi Android di fascia alta. Per utilizzare le nuove gesture di Lens, gli utenti iPhone devono aprire il menu a tre punti all'interno delle app Google o Chrome e selezionare "Cerca schermata con Google Lens". A quel punto, possono utilizzare qualsiasi gesto per evidenziare ciò che desiderano cercare. Google ha annunciato che nei prossimi mesi verrà aggiunta un'icona di Lens alla barra degli indirizzi per un accesso ancora più rapido.
L'integrazione di AI Overviews nei risultati di ricerca di Lens significa che, in alcuni casi, gli utenti vedranno riassunti generati dall'intelligenza artificiale e URL quando utilizzano lo strumento di ricerca immagini. Questa funzionalità, sebbene utile per alcuni, non può essere disabilitata, il che può risultare frustrante per chi preferisce i risultati di ricerca tradizionali. Tuttavia, esistono alcune soluzioni alternative per evitare la "muraglia di testo" che appare prima dei risultati di ricerca effettivi, ma non è ancora chiaro se queste soluzioni funzioneranno anche con Lens.
La storia di Google Lens affonda le radici nel lavoro pionieristico di Google nel campo del riconoscimento delle immagini e dell'intelligenza artificiale. Il concetto di analizzare immagini per fornire informazioni contestuali risale ai primi esperimenti di visione artificiale degli anni '60, quando i ricercatori cercavano di insegnare ai computer a "vedere" il mondo. Google, con la sua vasta esperienza nell'indicizzazione del web e nell'analisi dei dati, ha saputo sfruttare queste tecnologie per creare uno strumento potente e versatile come Lens.
La vera innovazione non è mai una singola invenzione, ma un processo continuo di miglioramento e adattamento.
Una curiosità interessante è che il nome "Lens" non è casuale: proprio come una lente fisica focalizza la luce per creare un'immagine più nitida, Google Lens si propone di focalizzare le informazioni contenute in un'immagine per fornire una comprensione più chiara e completa del mondo che ci circonda. E proprio come le lenti hanno rivoluzionato la nostra capacità di vedere e comprendere l'universo, Google Lens ha il potenziale per trasformare il modo in cui interagiamo con le informazioni e scopriamo il mondo che ci circonda.