La convergenza tra IT e OT, spesso accelerata dalla trasformazione digitale, crea infatti un ambiente complesso e vulnerabile. Le misure di sicurezza tradizionali non sono più sufficienti per affrontare le minacce emergenti. L'integrazione della piattaforma di NVIDIA consente ai partner di offrire una visibilità eccezionale negli ambienti di infrastrutture critiche, garantendo una sicurezza robusta e adattiva, senza compromettere la continuità operativa.
Come funziona la piattaforma di NVIDIA
La piattaforma di NVIDIA integra il calcolo accelerato e l'intelligenza artificiale, con NVIDIA BlueField-3 DPU, NVIDIA DOCA e il framework di cybersecurity AI NVIDIA Morpheus, parte di NVIDIA AI Enterprise. Questa combinazione permette il rilevamento delle minacce in tempo reale, consentendo ai professionisti della sicurezza informatica di rispondere rapidamente sia all'edge che attraverso le reti.A differenza delle soluzioni convenzionali che dipendono da metodi intrusivi o agent software, le BlueField-3 DPU funzionano come un overlay di sicurezza virtuale. Ispezionano il traffico di rete e salvaguardano l'integrità dell'host senza interrompere le operazioni. Agendo come sensori incorporati all'interno di ciascun server, trasmettono dati telemetrici a NVIDIA Morpheus, consentendo un monitoraggio dettagliato delle attività dell'host, del traffico di rete e dei comportamenti delle applicazioni, il tutto senza impatti operativi.
Partner e soluzioni
Numerose aziende stanno integrando la piattaforma di NVIDIA per migliorare la sicurezza delle infrastrutture critiche. Tra queste, Armis, Check Point, CrowdStrike, Deloitte e World Wide Technology (WWT).Armis, ad esempio, integra la sua piattaforma di gestione dell'esposizione cyber basata su AI, Armis Centrix, con la cybersecurity AI di NVIDIA per proteggere infrastrutture critiche come quelle dei settori energetico, manifatturiero, sanitario e dei trasporti. Secondo Nadir Izrael, Chief Technology Officer e co-fondatore di Armis, "Gli ambienti OT sono sempre più bersaglio di sofisticate minacce informatiche, che richiedono soluzioni robuste che garantiscano sia la sicurezza che la continuità operativa. La combinazione della piattaforma di Armis per la sicurezza OT e la gestione dell'esposizione informatica con le NVIDIA BlueField-3 DPU consente alle organizzazioni di proteggere in modo completo i sistemi cyber-fisici senza interrompere le operazioni".
CrowdStrike sta contribuendo a proteggere infrastrutture critiche come ICS e OT, implementando il suo agente di sicurezza CrowdStrike Falcon sulle BlueField-3 DPU per potenziare il rilevamento e la risposta alle minacce in tempo reale, basati sull'intelligenza artificiale. Raj Rajamani, Head of Products di CrowdStrike, ha dichiarato: "Gli ambienti OT sono sempre più minacciati, richiedendo una sicurezza basata sull'intelligenza artificiale che si adatti in tempo reale. Integrando le NVIDIA BlueField-3 DPU con la piattaforma CrowdStrike Falcon, stiamo estendendo la protezione leader del settore alle infrastrutture critiche senza interrompere le operazioni, offrendo una protezione unificata all'edge e aiutando le organizzazioni a stare al passo con le minacce moderne".
Deloitte sta guidando la trasformazione digitale dei clienti, abilitata dalla piattaforma di cybersecurity AI di NVIDIA, per soddisfare le esigenze di tecnologie rivoluzionarie che richiedono visibilità granulare e in tempo reale nelle reti dei data center per difendersi da minacce sempre più sofisticate. Dmitry Dudorov, un leader della sicurezza AI presso Deloitte U.K., ha affermato: "Proteggere i sistemi OT e ICS sta diventando sempre più impegnativo man mano che le organizzazioni abbracciano la trasformazione digitale e le tecnologie interconnesse. Sfruttare la piattaforma di cybersecurity AI di NVIDIA può consentire alle organizzazioni di determinare il rilevamento delle minacce, migliorare la resilienza e salvaguardare la loro infrastruttura per accelerare i loro sforzi".
Il futuro della cybersecurity
L'adozione della piattaforma di NVIDIA e la collaborazione con partner specializzati rappresenta un passo avanti significativo nella protezione delle infrastrutture critiche. L'integrazione dell'intelligenza artificiale e del calcolo accelerato offre una soluzione potente e scalabile per affrontare le minacce in continua evoluzione.La capacità di monitorare il traffico di rete in tempo reale, rilevare anomalie e rispondere rapidamente agli incidenti è fondamentale per garantire la sicurezza e la continuità operativa di settori vitali come l'energia, i trasporti e la sanità. L'evoluzione delle minacce informatiche richiede un approccio proattivo e adattivo, e la piattaforma di NVIDIA, insieme all'esperienza dei suoi partner, si propone di fornire proprio questo.
L'importanza di proteggere le infrastrutture critiche non può essere sottovalutata. Un attacco riuscito a questi sistemi può avere conseguenze devastanti per l'economia, la sicurezza nazionale e la vita quotidiana delle persone. Investire in soluzioni di cybersecurity avanzate e promuovere la collaborazione tra aziende, governi e ricercatori è essenziale per costruire un futuro più sicuro e resiliente.
NVIDIA GTC
Per approfondire ulteriormente le collaborazioni di NVIDIA con i suoi partner nel campo della cybersecurity, è possibile partecipare alla conferenza globale sull'AI NVIDIA GTC, che si terrà dal 17 al 21 marzo. I leader della cybersecurity di Armis, Check Point e CrowdStrike ospiteranno sessioni dedicate alle loro collaborazioni con NVIDIA.L'articolo si concentra sull'adozione dell'intelligenza artificiale (AI) per la cybersecurity, in particolare per la protezione delle infrastrutture critiche. Aziende leader nel settore, come Armis, Check Point, CrowdStrike e Deloitte, stanno integrando la piattaforma di cybersecurity AI di NVIDIA per difendere meglio le infrastrutture di energia, servizi pubblici e manifatturiere contro le minacce informatiche.
La protezione delle infrastrutture critiche è diventata una priorità assoluta nel panorama tecnologico odierno. Ma questa necessità non è nata dal nulla. Storicamente, le infrastrutture critiche sono sempre state un obiettivo primario, prima a livello fisico e, con l'avvento del digitale, anche nel cyberspazio. Pensiamo, ad esempio, agli attacchi durante i conflitti mondiali alle centrali elettriche o alle reti di comunicazione. Oggi, la digitalizzazione di queste infrastrutture ha creato nuove vulnerabilità, rendendo essenziale l'adozione di soluzioni di cybersecurity avanzate.
Una delle curiosità più interessanti è come l'evoluzione dell'AI generativa, pur aprendo nuove frontiere per l'innovazione, abbia contemporaneamente ampliato il ventaglio delle minacce informatiche. Questo paradosso sottolinea l'importanza di un approccio proattivo alla cybersecurity, che non si limiti a reagire agli attacchi, ma che sia in grado di anticiparli. In questo contesto, la piattaforma di NVIDIA, con i suoi BlueField-3 DPUs e il framework Morpheus AI, rappresenta un passo avanti significativo, offrendo visibilità in tempo reale e capacità di risposta rapida.
L'integrazione di queste tecnologie da parte di partner come Armis e CrowdStrike dimostra come la collaborazione tra aziende specializzate possa portare a soluzioni più efficaci e complete. Armis, ad esempio, combina la sua piattaforma di cyber exposure management con i DPUs di NVIDIA per proteggere i sistemi cyber-fisici senza interrompere le operazioni, un aspetto cruciale per le infrastrutture critiche.
La sicurezza informatica non è più solo una questione tecnica, ma una sfida strategica che richiede una visione olistica e una collaborazione continua tra tutti gli attori coinvolti.
In conclusione, l'adozione dell'AI per la cybersecurity delle infrastrutture critiche è un processo in continua evoluzione, ma rappresenta una direzione promettente per affrontare le sfide del futuro. La capacità di rilevare le minacce in tempo reale, di adattarsi ai nuovi scenari e di proteggere le operazioni senza interruzioni è fondamentale per garantire la resilienza delle nostre società.