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I Thailandesi vanno pazzi per i cartomanti AI

I Thailandesi vanno pazzi per i cartomanti AI

> I giovani thailandesi si affidano sempre più a ChatGPT e altri strumenti di intelligenza artificiale per ricevere consigli sul loro futuro.

Mentre in Italia ci affidiamo ancora prevalentemente a cartomanti e astrologi tradizionali per scrutare il futuro, dall'altra parte del mondo una generazione di giovani tailandesi sta rivoluzionando una pratica millenaria ricorrendo all'intelligenza artificiale. ChatGPT ha infatti conquistato un posto d'onore nel panorama della divinazione thailandese, affiancandosi ai venerati "Mor Doo" - letteralmente "dottori che vedono" - che da secoli guidano le decisioni di politici, imprenditori e studenti. Questa trasformazione digitale di una delle tradizioni più radicate della cultura thailandese rappresenta un fenomeno che merita particolare attenzione per comprendere come le nuove tecnologie stiano modificando i nostri rapporti con la spiritualità e la ricerca di risposte esistenziali.

La rivoluzione digitale della cartomanzia

Il mercato thailandese dei servizi spirituali vale tra i 304 e i 456 milioni di dollari secondo le stime dell'Università della Camera di Commercio Thailandese. Una cifra impressionante che testimonia quanto profondamente radicate siano queste pratiche in una società a maggioranza buddhista, dove astrologia e divinazione hanno plasmato la cultura per secoli. Recenti ricerche della Krungsri Bank hanno rivelato che i giovani rappresentano la fascia demografica più propensa ad acquistare servizi spirituali online, con le applicazioni di cartomanzia che registrano il maggior interesse trasversale tra tutte le generazioni.

Su TikTok e altre piattaforme social, gli utenti condividono consigli dettagliati su come caricare foto dei palmi delle mani per letture chiromantiche o immagini dei propri temi natali per analisi astrologiche. Jirapat Wangcharoen, 27 anni e creatore di contenuti specializzato in astrologia, ha cavalcato questa tendenza con il suo account "Nesh the Wizard", dove i suoi video che mostrano l'utilizzo di ChatGPT per consulti spirituali hanno raccolto decine di migliaia di like.

L'esperienza personale: quando l'AI diventa confidente

La storia di Whan, una ventottenne thailandese, illustra perfettamente questa trasformazione. Quando ha deciso di consultare ChatGPT riguardo al suo rapporto sentimentale, ha ricevuto un'analisi sorprendentemente dettagliata: l'intelligenza artificiale le ha spiegato che uno dei due partner tendeva ad essere lunatico, mentre l'altro analizzava eccessivamente le situazioni, raccomandando maggiore apertura nella comunicazione. Il consulto, completamente gratuito e immediato, rappresentava un'alternativa allettante rispetto ai 599 baht (circa 14 euro) necessari per un'ora di sessione con un cartomante tradizionale, per il quale spesso bisogna prenotare con mesi di anticipo.

I robot non possono toccare i tuoi sentimenti

La comodità dell'accesso immediato rappresenta uno dei fattori chiave di questo successo. Come spiega Jirapat, che ha approfondito l'uso dell'AI come strumento di navigazione personale durante i suoi studi magistrali in Australia: "Le persone vogliono liberarsi delle proprie ansie il più rapidamente possibile. Se hanno una domanda alle due di notte, non vogliono rimanere con quel pensiero fisso". Per i giovani, secondo la sua esperienza, risulta più semplice dialogare con i robot piuttosto che con gli esseri umani.

Le radici profonde di una tradizione che si evolve

Per comprendere l'impatto di questa trasformazione digitale, bisogna considerare il ruolo centrale che i "Mor Doo" ricoprono nella società thailandese. Questi "dottori che vedono" vengono consultati da chiunque: dai politici che devono prendere decisioni cruciali agli imprenditori che valutano investimenti, dagli studenti nervosi per gli esami ai giovani curiosi riguardo alla propria vita sentimentale. La tradizione affonda le radici in secoli di storia in un paese dove il buddhismo e diverse forme di divinazione hanno plasmato profondamente la cultura nazionale.

Ruchi Agarwal, professoressa associata di antropologia alla Mahidol University, offre una chiave di lettura interessante del fenomeno: la curiosità verso il futuro raggiunge picchi massimi durante i periodi di instabilità. "Osservando le tendenze del passato, ogni volta che si verificava una crisi economica o politica, aumentava sempre la ricerca di medium spirituali o cartomanti, come rimedio psicologico o per trovare soluzioni all'incertezza", spiega l'accademica.

Resistenze e preoccupazioni del mondo tradizionale

Non tutti, però, vedono di buon occhio questa digitalizzazione della divinazione. Ajarn Par, astrologa esperta che opera a Huai Khwang - un'area di Bangkok famosa per il santuario di Ganesha e i suoi numerosi cartomanti - riconosce che ChatGPT possa essere in grado di elaborare dati sui principi astrologici, ma questionna l'efficacia reale di questi strumenti. "Per fornire una guida appropriata, serve esperienza di vita vissuta. I cartomanti umani possiedono l'intuizione umana", sostiene la professionista, che paragona il ruolo dei suoi colleghi a quello di terapeuti consultabili nei momenti più difficili.

Le preoccupazioni riguardano anche la sicurezza dei dati personali condivisi con l'intelligenza artificiale, dalle foto ai dettagli di nascita. Inoltre, rimane aperto il dibattito sulla durata di questo interesse verso gli strumenti di AI nel campo dell'astrologia: si tratta di una moda passeggera o di un cambiamento strutturale destinato a durare?

Il futuro della divinazione nell'era digitale

Nonostante le resistenze, la tendenza sembra consolidarsi. La generazione che ha vissuto l'instabilità politica e la pandemia, sempre più isolata e legata ai social media secondo l'analisi della professoressa Agarwal, trova nell'AI una risposta immediata al bisogno di controllo in un mondo incerto. Come osserva Master Par, i giovani cercano di costruire "resilienza emotiva in un mondo incerto", sentendosi spesso privi di controllo sulla propria esistenza.

Per Whan, che continua a utilizzare entrambi i servizi, umani e digitali, la questione non si pone in termini di sostituzione ma di complementarità. Con un cartomante in carne e ossa si possono osservare espressioni e reazioni, mentre con l'AI "puoi usarla immediatamente e continuare a fare domande senza limiti". Una coesistenza che potrebbe rappresentare il futuro della divinazione: tradizione millenaria e innovazione tecnologica che si fondono per rispondere all'eterno bisogno umano di dare un senso al futuro e trovare orientamento nelle scelte della vita.