La diplomazia tecnologica tra Stati Uniti e Cina trova un nuovo protagonista nel CEO di Nvidia, Jensen Huang, che si è presentato alla China International Supply Chain Expo con parole di elogio per l'ecosistema dell'intelligenza artificiale cinese. Durante il suo intervento all'apertura della fiera mondiale dedicata alle catene di approvvigionamento, il numero uno dell'azienda americana ha definito "di livello mondiale" i modelli AI sviluppati da tre colossi tecnologici cinesi: Deepseek, Alibaba e Tencent. Un riconoscimento che arriva in un momento di particolare tensione geopolitica, ma che sembra segnalare una nuova fase nei rapporti commerciali tra le due superpotenze.
Il rilancio delle esportazioni dopo mesi di stop
La visita di Huang in territorio cinese coincide con una svolta significativa nelle politiche commerciali americane. Nvidia ha infatti annunciato di aver riavviato le esportazioni verso la Cina dei chip AI H20, dopo aver ottenuto le necessarie licenze dalle autorità statunitensi. Una decisione che il segretario al Commercio USA Howard Lutnick ha collegato direttamente ai negoziati diplomatici sulle terre rare, materiali strategici fondamentali per l'industria tecnologica globale.
"Il cambiamento più recente è stato in realtà legato ai colloqui costruttivi e positivi tra il governo degli Stati Uniti e quello cinese in merito alle discussioni sul controllo delle esportazioni", ha spiegato Huang durante l'evento. Il CEO ha inoltre confermato che le licenze arriveranno rapidamente e che l'azienda ha già "molti ordini in portafoglio".
Un'agenda fitta di incontri strategici
Questa rappresenta la terza visita di Huang in Cina nell'arco del 2024, un dato che testimonia l'importanza strategica del mercato cinese per Nvidia. La missione assume particolare rilevanza considerando che arriva a pochi giorni di distanza da un incontro con Donald Trump negli Stati Uniti, configurandosi come un ponte diplomatico tra le due amministrazioni.
Durante la sua permanenza, Huang ha tenuto anche un briefing riservato ai media, sottolineando come giganti tecnologici come ByteDance e Tencent stiano preparando richieste di acquisto per i chip H20. Tuttavia, ByteDance ha prontamente smentito di aver già inoltrato tali richieste, evidenziando la delicatezza del momento e la cautela con cui le aziende si muovono in questo scenario.
Una strategia su misura per il mercato cinese
Parallelamente agli sviluppi diplomatici, Nvidia sta lavorando a una soluzione tecnologica specificamente pensata per il mercato cinese. L'azienda ha annunciato lo sviluppo del chip "RTX Pro", progettato per essere completamente conforme alle restrizioni imposte dalle autorità americane pur mantenendo prestazioni competitive.
Il CEO di Nvidia ha inoltre evidenziato l'impatto rivoluzionario che l'intelligenza artificiale sta avendo sulle catene di fornitura globali, un tema particolarmente rilevante nel contesto della fiera dove si è svolto l'intervento. Questo approccio sembra suggerire una strategia che punta a mantenere la leadership tecnologica americana pur favorendo una collaborazione controllata con il mercato cinese.