C:\AIBAY\MENU> _
[X]
┌──────────────┐ └──────────────┘

Figma ammette: la sua AI ha copiato il design Apple

Figma ammette: la sua AI ha copiato il design Apple

> Problemi tecnici con lo strumento "Make Designs": temporanea indisponibilità della funzione di creazione design. Ci scusiamo per il disagio.

Figma, la popolare piattaforma di design collaborativo, ha recentemente ritirato il suo strumento di intelligenza artificiale generativa "Make Designs" a seguito di una controversia riguardante la somiglianza dei suoi output con design esistenti. L'azienda ha ora rilasciato una dichiarazione ufficiale per chiarire la situazione e delineare i prossimi passi.

La vicenda è emersa quando un utente ha scoperto che, chiedendo allo strumento di progettare un'app meteo, il risultato era sospettosamente simile all'app Meteo di Apple. Questo ha sollevato preoccupazioni su potenziali problemi legali per gli utenti e ha fatto sorgere domande sulla possibilità che Figma avesse addestrato la funzionalità sui design di Apple.

Il CEO Dylan Field aveva prontamente smentito l'ipotesi che l'azienda avesse utilizzato contenuti Figma o design di app per l'addestramento dello strumento. Tuttavia, la società ha deciso di intervenire con una dichiarazione più approfondita sul blog aziendale.

La spiegazione di Figma

Noah Levin, VP of Product Design di Figma, ha spiegato che l'azienda aveva attentamente esaminato i sistemi di design alla base di Make Designs durante lo sviluppo e come parte di una beta privata. Tuttavia, nella settimana precedente all'evento Config, sono stati aggiunti nuovi componenti e schermate di esempio che non sono stati controllati con sufficiente attenzione.

"Alcuni di questi asset erano simili ad aspetti di applicazioni del mondo reale e sono apparsi nell'output della funzionalità con determinati prompt", ha scritto Levin.

Una volta identificato il problema con i sistemi di design, Figma ha rimosso gli asset che erano la fonte delle somiglianze e ha disabilitato la funzionalità. L'azienda sta ora lavorando a un "processo di controllo qualità migliorato" prima di ripristinare Make Designs, anche se non è stata fornita una tempistica precisa.

Figma non ha addestrato i modelli di AI che alimentano lo strumento

Il funzionamento di Make Designs

Levin ha fornito anche alcuni dettagli sui sistemi di design che alimentano lo strumento:

"Per dare al modello sufficiente libertà di comporre design da una vasta gamma di domini, abbiamo commissionato due estesi sistemi di design (uno per mobile e uno per desktop) con centinaia di componenti, oltre a esempi di diversi modi in cui questi componenti possono essere assemblati per guidare l'output."

Il processo funziona inserendo i metadati di questi componenti creati a mano e gli esempi nella finestra di contesto del modello, insieme al prompt dell'utente che descrive gli obiettivi di design. Il modello assembla quindi un sottoinsieme di questi componenti, ispirandosi agli esempi, in design completamente parametrizzati.

Successivamente, Amazon Titan, un modello di diffusione, crea le immagini necessarie per il design. In sostanza, l'AI aiuta a identificare, disporre, compilare e tematizzare piccoli modelli componibili da un sistema di design per fornire un punto di partenza.

Le politiche di addestramento AI di Figma

Durante l'evento Config, Figma ha annunciato altri strumenti AI, come uno che genera testo per i design, che sono ancora disponibili. L'azienda ha anche delineato le sue politiche di addestramento AI:

  • Gli utenti hanno tempo fino al 15 agosto per scegliere se consentire o meno a Figma di utilizzare i loro dati per addestrare potenziali modelli futuri.
  • Gli utenti con piani Starter e Professional sono inclusi di default.
  • Gli utenti con piani Organization e Enterprise sono esclusi di default.

Questa vicenda sottolinea l'importanza di un attento controllo qualità e di considerazioni etiche nello sviluppo e nell'implementazione di strumenti di intelligenza artificiale generativa, specialmente in ambiti creativi come il design.

Mentre Figma lavora per migliorare e reintrodurre Make Designs, la comunità del design e gli sviluppatori di strumenti AI dovranno continuare a navigare le complesse questioni di proprietà intellettuale, originalità e responsabilità nell'era dell'intelligenza artificiale generativa.

La trasparenza dimostrata da Figma in questa situazione può essere vista come un passo positivo verso una maggiore responsabilità nel settore. Tuttavia, resta da vedere come l'azienda e altri sviluppatori di strumenti AI bilanceranno l'innovazione con la necessità di proteggere i diritti dei creatori e mantenere l'integrità del processo di design.

In conclusione, questo episodio serve come un importante promemoria dei potenziali rischi e delle sfide etiche associate all'uso dell'AI nel design e in altri campi creativi. Mentre la tecnologia continua a evolversi, sarà fondamentale per le aziende come Figma mantenere un equilibrio tra innovazione, responsabilità e rispetto per la proprietà intellettuale.


L'argomento principale di cui si parla nel testo fornito è Figma, la piattaforma di design collaborativo, e in particolare il suo strumento di intelligenza artificiale generativa "Make Designs".

Figma è diventata negli ultimi anni uno dei software di design più utilizzati al mondo, rivoluzionando il modo in cui i designer collaborano sui progetti. Fondata nel 2012 da Dylan Field e Evan Wallace, l'azienda ha rapidamente guadagnato popolarità grazie al suo approccio basato sul cloud e alle funzionalità collaborative in tempo reale.

Un aspetto interessante della storia di Figma è che inizialmente il progetto non era focalizzato sul design grafico. I fondatori avevano originariamente l'intenzione di creare un tool per la modellazione 3D direttamente nel browser. Tuttavia, dopo aver constatato le difficoltà tecniche di questo approccio, decisero di concentrarsi sul design 2D, una scelta che si è rivelata vincente.

La piattaforma ha introdotto diverse innovazioni nel campo del design digitale. Ad esempio, è stata una delle prime a offrire un sistema di design collaborativo in tempo reale, permettendo a più designer di lavorare simultaneamente sullo stesso progetto. Questa funzionalità ha cambiato radicalmente il workflow di molti team di design, rendendo il processo più fluido ed efficiente.

Il design è un linguaggio universale che può unire le persone e creare esperienze straordinarie

Questa citazione di Dylan Field, CEO di Figma, riflette la filosofia dell'azienda e la sua missione di rendere il design accessibile e collaborativo.

Un'altra curiosità riguarda il nome "Figma". Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non deriva da "figura" o simili, ma è in realtà un gioco di parole con "sigma", la lettera greca che rappresenta la somma in matematica. L'idea era che Figma rappresentasse la somma di tutte le idee e i contributi dei designer che utilizzano la piattaforma.

Nel corso degli anni, Figma ha continuato a innovare, introducendo funzionalità come i componenti auto-layout, che hanno semplificato notevolmente la creazione di interfacce responsive, e più recentemente, strumenti basati sull'intelligenza artificiale come "Make Designs".

L'introduzione di strumenti AI nel design ha aperto nuove possibilità, ma ha anche sollevato questioni etiche e legali, come dimostrato dalla recente controversia su "Make Designs". Questo episodio sottolinea l'importanza di bilanciare l'innovazione tecnologica con considerazioni etiche e di proprietà intellettuale, una sfida che Figma e altre aziende nel settore del design digitale dovranno affrontare nei prossimi anni.