L'integrazione, presentata inizialmente lo scorso novembre, consente agli utenti di utilizzare il linguaggio naturale per controllare i dispositivi smart home attraverso Gemini. Ad esempio, è possibile dire "Il sole è troppo luminoso in salotto" per chiudere le tende intelligenti. Ora Gemini può eseguire anche richieste multiple, come "Accendi la luce della poltrona, ma attenua la lampada della cucina".
Gli utenti potranno inoltre chiedere a Gemini informazioni sullo stato dei loro dispositivi, come verificare se la luce del portico è accesa. Google permetterà il controllo dei dispositivi smart home "non sensibili", come le luci, direttamente dalla schermata di blocco del telefono.
Tra le nuove funzionalità, si segnala la possibilità di regolare il volume, mettere in pausa e riprendere la riproduzione multimediale su altoparlanti, display e TV intelligenti direttamente dall'app Gemini. Inoltre, è stato aggiornato il design del controllo del termostato per allinearlo a quello presente nell'app Google Home.
Per quanto riguarda le azioni relative alla sicurezza, come il controllo di telecamere e serrature, Gemini aprirà automaticamente l'app Google Home invece di fornire solo un collegamento.
L'estensione Google Home si integra con il recente aggiornamento di Gemini che consente di eseguire attività più complesse su più app. Gli utenti possono provare l'integrazione accedendo a Gemini con lo stesso account utilizzato per Home e attivando l'estensione Google Home. Il lancio inizia oggi, ma il rilascio completo avverrà "nelle prossime settimane".