Tasks consente agli utenti di comunicare a ChatGPT le loro esigenze e le tempistiche desiderate. Gli abbonati possono richiedere report meteorologici giornalieri, promemoria per scadenze importanti o persino barzellette da raccontare ai bambini prima di andare a letto. Il sistema può gestire attività una tantum o ricorrenti.
Per utilizzare la funzione, gli utenti devono selezionare "4o with scheduled tasks" nel selettore di modelli di ChatGPT. Da lì, basta digitare cosa si desidera che ChatGPT faccia e quando. Il sistema può anche suggerire proattivamente attività basate sulle conversazioni, ma gli utenti devono approvare esplicitamente qualsiasi suggerimento prima che venga creato.
Tutte le attività possono essere gestite direttamente nelle chat o attraverso una nuova sezione "Tasks" nel menu del profilo, accessibile via web. Al completamento delle attività, gli utenti riceveranno notifiche su web, desktop e mobile. È previsto un limite di 10 attività attive contemporaneamente.
Questa nuova funzionalità segna un cambiamento significativo nelle capacità di ChatGPT. Finora, l'AI ha operato esclusivamente in tempo reale, rispondendo a richieste immediate anziché gestire compiti continui o pianificazioni future. L'aggiunta di Tasks suggerisce che OpenAI stia espandendo il ruolo di ChatGPT oltre la semplice conversazione, entrando in un territorio tradizionalmente occupato dagli assistenti virtuali.
Ambizioni future e sviluppi in corso
Le ambizioni di OpenAI per Tasks sembrano andare oltre la semplice pianificazione. Bloomberg ha riportato che "Operator", un agente AI autonomo capace di controllare indipendentemente i computer, è previsto per il rilascio questo mese. Inoltre, il reverse engineer Tibor Blaho ha scoperto che OpenAI sembra stia lavorando su qualcosa chiamato in codice "Caterpillar", che potrebbe integrarsi con Tasks e consentire a ChatGPT di cercare informazioni specifiche, analizzare problemi, riassumere dati, navigare siti web e accedere a documenti.
Questi sviluppi si inseriscono in un contesto più ampio di evoluzione dell'AI verso modelli "agentivi". Come osservato in precedenza, l'ascesa dell'AI "agentiva" nel 2025 non riguarda solo l'avanzamento tecnologico, ma anche l'economia. Queste funzionalità simili ad agenti rappresentano un modo strategico per monetizzare costose infrastrutture AI.
Sfide e prospettive future
La decisione di OpenAI di mettere questa funzionalità dietro il paywall di ChatGPT era prevedibile, ma la vera domanda rimane: produrrà risultati affidabili? L'ultima demo di un agente OpenAI ha prodotto informazioni imprecise, quindi i prossimi mesi riveleranno se il team ha risolto queste sfide fondamentali di affidabilità.
Tasks può essere visto come uno script leggermente più sofisticato, che segue un insieme di istruzioni semplici e ripetitive. L'obiettivo di molti laboratori AI di frontiera come OpenAI è far evolvere queste funzionalità in qualcosa in grado di interagire con gli ambienti, imparare dal feedback e prendere decisioni senza un costante input umano.
Rimangono domande su quanto saranno affidabili queste attività programmate e cosa succede se ChatGPT non riesce a fornire informazioni sensibili al tempo. La decisione di OpenAI di lanciare Tasks in beta suggerisce che sta ancora lavorando su questi dettagli e vuole raccogliere feedback dal mondo reale prima di un lancio più ampio.
Per ora, se sei un utente pagante di ChatGPT, puoi iniziare a sperimentare con Tasks cercando l'opzione "4o with scheduled tasks" nel selettore di modelli. Ricorda però che è ancora in beta, quindi potrebbe non essere consigliabile affidarsi completamente ad esso per promemoria di riunioni importanti.