Questa innovazione fa parte di una più ampia espansione dell'intelligenza artificiale nella piattaforma di videoconferenze. Gli utenti potranno scrivere il messaggio che desiderano far pronunciare al loro avatar AI, il quale replicherà non solo l'aspetto ma anche la voce del creatore. Zoom sta affrontando con attenzione le potenziali problematiche legate ai deepfake, implementando misure di sicurezza come autenticazione avanzata, tecnologia di filigrana e rigide politiche di utilizzo.
La funzionalità sarà disponibile come parte del nuovo add-on AI Companion personalizzato di Zoom, al costo di 12 dollari al mese. Gli abbonati Zoom che non acquisteranno l'add-on potranno comunque creare clip utilizzando avatar AI e voci preimpostate.
Obiettivi futuri e integrazione con app di terze parti
Il CEO di Zoom, Eric Yuan, ha espresso la visione di permettere agli utenti di inviare un "gemello digitale" alle riunioni mentre svolgono altre attività. "Oggi per questa sessione, idealmente, non avrei bisogno di partecipare. Potrei mandare una versione digitale di me stesso a partecipare così potrei andare in spiaggia", ha dichiarato Yuan in un'intervista.
Oltre agli avatar AI, il nuovo add-on personalizzato di Zoom consentirà all'intelligenza artificiale di integrarsi con più app di produttività di terze parti, come Zendesk e Asana. Verranno inoltre introdotte nuove opzioni di personalizzazione per creare modelli di riepilogo delle riunioni su misura.
Queste innovazioni riflettono l'impegno di Zoom nell'automazione e nell'ottimizzazione dei processi lavorativi attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale, mirando a rendere le interazioni virtuali sempre più efficienti e personalizzate.