Questa mossa strategica arriva in un momento cruciale per Apple, che sta cercando di recuperare terreno nel settore dell'AI rispetto a concorrenti come OpenAI e Google. Nonostante l'azienda abbia annunciato ambiziose iniziative legate all'intelligenza artificiale durante la WWDC dello scorso anno, i risultati non hanno ancora raggiunto l'impatto sperato.
Apple sta procedendo con cautela nell'implementazione delle nuove funzionalità AI. Un importante aggiornamento di Siri, che permetterà all'assistente vocale di comprendere e interagire con ciò che è visualizzato sullo schermo, potrebbe non arrivare prima di iOS 18.4. Inoltre, l'azienda ha temporaneamente sospeso il servizio di riassunti delle notizie generati dall'AI a causa di critiche sulla loro accuratezza.
Il trasferimento di Vorrath, che vanta un'esperienza significativa incluso il lavoro sul software del primo iPhone, sembra indicare la volontà di Apple di portare maggiore rigore e disciplina allo sviluppo dell'AI. Questa decisione suggerisce anche che l'azienda potrebbe considerare l'intelligenza artificiale come una priorità ancora più alta rispetto al Vision Pro per il suo futuro.
Secondo un memo di Giannandrea riportato da Bloomberg, "il gruppo di intelligenza artificiale si sta concentrando sul rinnovamento dell'infrastruttura sottostante di Siri e sul miglioramento dei modelli AI interni dell'azienda" per quest'anno. Questo impegno sottolinea l'importanza strategica che Apple attribuisce all'evoluzione delle sue capacità nel campo dell'intelligenza artificiale.